Nel suo sorriso gioioso brillava la fragilità dei sentimenti,
lo sguardo ombroso di malcelate menzogne, la voce graffiata dai pianti soffocati.
Eppure, l’ho amata.
Mi succede di pensar ciò
quando sono ubriaco e il mio mondo è un caos
e il cielo sopra i bar mi crolla addosso
e un marciapiede diventa il giaciglio più comodo
sul quale sognare e dimenticare.
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il cielo sopra i bar è una nuvola , un cumulonembo, denso di zucchero trasformato in alcool e pensieri e ricordi di un bicchiere di vino non ancora, per niente, annacquato
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